ALBERTO CASCHILI

Prodotti per l’igiene e uso topico: nuova policy in arrivo per gli Amazon Seller

Prodotti igiene e uso topico

Quante volte ti sarai trovato a gestire un reso, dovendo mandare giù un boccone amaro perché il prodotto non era più rivendibile?

Immagino tante, tantissime.

In Amazon, del resto, questa è più o meno la quotidianità: se da una parte l’estrema attenzione al cliente consente di instaurare un clima di assoluta fiducia verso il Marketplace, dall’altra pone spesso e volentieri il venditore in una situazione scomoda, se non di svantaggio.

Tra le categorie merceologiche più delicate da trattare in materia di resi c’è sicuramente quella legata ai prodotti per l’igiene e uso topico, questo perché la natura degli articoli impone evidentemente delle procedure differenziate rispetto ai resi che vengono elaborati abitualmente.

Ciò di cui andremo a parlare oggi riguarda proprio questa tipologia di resi, e più in particolare una novità relativa alla policy di riferimento che mirerà – si legge – a migliorarne la gestione

Novità che, come vedremo, andrà ad interessare esclusivamente gli Amazon Seller FBA; tuttavia, anche se sei un venditore FBM ti consiglio di proseguire nella lettura di questo articolo per cogliere alcune importanti informazioni, che potranno tornarti utili nella gestione dei resi.

Indice

Quali sono i prodotti per l’igiene e uso topico

Prima di andare ad approfondire i cambiamenti legati alla policy, è bene individuare con precisione quali sono i prodotti interessati.

Riprendendo testualmente le parole di Amazon:

  • I prodotti per l’igiene sono quelli utilizzati sul corpo umano, incluse le aree sensibili come bocca, occhi o genitali, e che se restituiti potrebbero essere contaminati, ad esempio, da saliva o capelli. Tra gli articoli classificabili come tali, rasoi, prodotti per l’igiene orale come spazzolini, set per la manicure, dispositivi per massaggi e sex toy.
  • I prodotti per uso topico sono quelli che vengono applicati sul corpo, per esempio creme, schiume, gel, lozioni e unguenti destinati a essere utilizzati su superfici corporee come pelle, bocca o cuoio capelluto.

Quando e come cambiano le regole per i seller

A partire da Aprile 2021, ai venditori che commercializzano prodotti destinati all’igiene e all’uso topico è fatto obbligo di apporre un sigillo di fabbrica, rispondente agli standard ed ai requisiti di Amazon, atto a garantire che gli stessi abbiano un unico punto di ingresso e che l’utilizzo richieda necessariamente la rottura del sigillo di fabbrica.

Questa ulteriore stretta si è resa necessaria in virtù del fatto che molti articoli appartenenti a questa categoria vengono venduti ancora senza sigilli a prova di manomissione, provocando lungaggini e difficoltà nella valutazione del loro stato, una volta giunti al centro resi.

Va ricordato, infatti, che per motivi di sicurezza tutti i prodotti afferenti all’igiene o all’uso topico che vengono restituiti con sigillo assente o non integro non possono essere venduti come nuovi.

La presenza del sigillo farà in modo che, durante il processo di reso, se un prodotto per uso igienico o topico è stato è stato aperto, sia facilmente riscontrabile dagli operatori e sia pertanto classificato con assoluta certezza, senza alcuna possibilità di valutazione soggettiva e quindi di errore.

Ma quali sono i requisiti di cui sopra?

  • I sigilli idonei sono opachi e presentano l’immagine del logo aziendale o qualsiasi logo che non possa essere replicato dal cliente.
  • In caso di rottura, lasciano un segno di manomissione sul prodotto.
  • Devono essere disponibili in vari colori, affinché non si confondano con il colore della confezione.
  • I sigilli devono essere resistenti per evitare la rottura accidentale, per esempio durante il trasporto o la normale manipolazione dell’imballaggio. I sigilli devono essere a prova di manipolazione o contraffazione.

I rischi per chi non si attiene alla nuova policy

I seller che non avranno adeguato le confezioni dei prodotti a tali requisiti entro il termine di Marzo 2021, a partire dal mese successivo potranno avere non pochi problemi nella gestione dei resi.

L’assenza di un sigillo di fabbrica conforme, infatti, farà in modo che tutti gli articoli per l’igiene e uso topico resi verranno classificati automaticamente come invendibili e richiederanno ulteriori azioni di rimozione o disposizione da parte dei venditori. 

Amazon specifica inoltre che ciò non influirà, in ogni caso, sui resi effettuati per danni causati da Amazon stesso, per i quali continuerà come sempre a risarcire i venditori FBA. 

Dal Codice del Consumo alle Politiche di reso Amazon: ecco il perché della novità

Le politiche di reso adottate da Amazon, ad eccezione delle tempistiche per la restituzione che vengono estese da 14 a 30 giorni, non si discostano dal testo del Codice del Consumo.

Nello specifico, secondo l’art. 59 è esclusa dal diritto di recesso “la fornitura di beni sigillati che non si prestano ad essere restituiti per motivi igienici o connessi alla protezione della salute e sono stati aperti dopo la consegna”.

Di norma, quindi, i prodotti per l’igiene e per uso topico non sarebbero restituibili, fatti salvi i casi in cui il cliente decida di optare per la restituzione senza aver aperto la confezione.

Sappiamo, tuttavia, che  esistono alcuni clienti poco trasparenti, i cosiddetti “furbetti”, che restituiscono talvolta prodotti usati segnalandoli come nuovi, oppure con motivazioni non rispondenti al vero, al solo fine di risparmiare sulle spese di spedizione.

Ed è proprio in questi casi che va a fare chiarezza la nuova revisione della policy: laddove per il reso venga atteso un “prodotto nuovo” e giunga invece in condizioni differenti, grazie al sigillo sarà possibile adottare una linea chiara ed inequivocabile per decidere se procedere allo smaltimento o rimetterlo in disponibilità per la vendita, oltre che per addebitare al cliente eventuali spese dovute relative alla restituzione. 

Esempi pratici e linee guida

Tra le novità più recenti introdotte da Amazon, questa è senza dubbio tra le più comprensibili e soprattutto condivisibili.

In questo modo si tutela il cliente, affinché non riceva prodotti che possano essere già stati aperti da utilizzatori precedenti, ma al contempo il seller, che vedrà applicarsi ai propri prodotti criteri rigidi ed oggettivi.

Amazon, nell’ottica di facilitare il compito dei venditori, ha redatto delle linee guida a cui fare riferimento: in questa pagina, all’allegato 1 troverai alcuni esempi pratici di sigilli idonei e non idonei mentre all’allegato 2 sono indicate alcune specifiche tecniche del sigillo.

Leggi attentamente quanto riportato e attivati tempestivamente per non arrivare impreparato all’entrata in vigore della nuova policy.