ALBERTO CASCHILI

Vendere e comprare a rate su Amazon: tutto sullo strumento di pagamento CreditLine di Cofidis

Dopo una prima fase di beta testing, che ha raccolto evidentemente risultati positivi, Amazon ha lanciato in maniera definitiva e permanente la formula del pagamento a rate sul proprio Marketplace italiano.

Un servizio che va ad accontentare tanto le esigenze dei clienti, sempre al primo posto nella scala di priorità di Amazon, quanto i seller, soprattutto coloro i quali si occupano della vendita di prodotti ad alto costo.

Ma quali sono i requisiti per aderirvi lato venditore? Quali quelli per i clienti che intendono pagare a rate?

E ancora, come è possibile attivare questa funzionalità e quali sono i rischi ad essa connessi?

A queste e a molte altre domande andiamo a rispondere nell’articolo di oggi.

Buona lettura!

Indice

Quali seller possono aderire alla vendita a rate su Amazon

Come detto in precedenza, l’introduzione vera e propria del servizio di pagamento a rate è stata preceduta da un’intensa fase di studio, che ha interessato principalmente i prodotti a marchio Amazon, e quindi dispositivi quali Alexa, Echo Dot e Kindle. 

In una seconda fase la possibilità di pagare a rate è stata estesa ad altri prodotti, non necessariamente a marchio Amazon, sempre venduti e spediti da Amazon.

Insomma, un processo graduale che ha portato oggi ad includere tutti i venditori FBA in questa grande opportunità.

Per aderire non occorre sostanzialmente far nulla, se non, appunto, essere un venditore in regime Fulfillment By Amazon.

Tutti i seller posso sfruttarlo e non è necessaria alcuna ulteriore azione o richiesta formale: il semplice fatto di avere accesso al Seller Central e di essere abilitati alla vendita sul Marketplace Amazon costituisce di per sé l’idoneità.  

Al venditore non viene addebitata alcuna altra spesa e, soprattutto, non dovrà attendere oltre le normali tempistiche per l’accredito del denaro sull’account Seller Central.

Sarà Amazon ad occuparsi, come sempre, di tutta la parte legata ai pagamenti, e quindi dell’incasso, della gestione delle rate e di tutte le azioni necessarie a fronteggiare eventuali problematiche che dovessero verificarsi.

In estrema sintesi: zero preoccupazioni per il venditore, che avrà tutto il vantaggio di offrire per la finalizzazione degli ordini uno strumento di pagamento comodo e assolutamente attuale.

Come funziona il pagamento a rate su Amazon

Per garantire il nuovo strumento di pagamento a rate, Amazon si è affidato a Cofidis, un gruppo finanziario che si occupa di credito a distanza

L’opzione di pagamento a rate, di fatti, non è attiva per tutti gli articoli, ma solo su alcuni prodotti, nelle cui pagine prodotti vi è fatta specifica menzione.

Una volta aggiunto l’articolo al carrello e scelta la modalità di pagamento a rate con Cofidis, Amazon reindirizza automaticamente il cliente alla pagina di approvazione della linea di credito.

A questo punto è tenuto a scegliere l’importo desiderato e ad indicare il numero di rate con le quali restituire la somma ricevuta (è possibile scegliere una soluzione che va da 3 a 24 rate), prima di mandare la richiesta in approvazione.

La risposta di Cofidis arriva generalmente in maniera pressoché istantanea; di norma non è necessario più di qualche secondo per ottenere l’accoglimento della domanda o il diniego. 

Attualmente le condizioni della linea di credito sono le seguenti:

  • TAN 0%
  • TAEG 12,84%

Portando l’esempio dell’acquisto di un prodotto del valore di € 1000 con Cofidis, risulteranno quindi da restituire € 1035 con una soluzione da 6 rate, circa € 1070 in 12 mesi e circa € 1135 in 2 anni.

L’importo massimo che può essere concesso è pari a € 1500. 

Tale importo si aggiorna mensilmente in automatico, ovvero il fido disponibile andrà di volta in volta a ricaricarsi in base alle rate saldate.

Facciamo ancora un esempio: in presenza di un finanziamento di € 1000 per l’acquisto di un grosso elettrodomestico, rimangono altri € 500 per poter fare successivi acquisti a rate.

Restituendo, quindi, una rata da € 100, la linea di credito andrà a ricostituirsi parzialmente, salendo da € 500 a € 600. 

In questo modo la somma tra importo rateizzato e importo disponibile sarà sempre € 1500.

Va inoltre sottolineato come sia possibile sommare i vari importi di tutti i prodotti presenti nel carrello per accedere al servizio di pagamento a rate.

Questo perché per piccoli importi CreditLine non è opzionabile, ma sommando i prezzi di più articoli (ad esempio acquistando 5 prodotti da € 30, per un totale di € 150). la rateizzazione è disponibile.

Infine, se si desidera pagare in anticipo una rata, più di una rata o tutte le rate rimanenti in un’unica soluzione, è possibile farlo direttamente dalla pagina dei pagamenti a rate.

Quali clienti possono accedere al pagamento a rate su Amazon

Se per i seller non viene fatta praticamente alcuna selezione per accedere alla vendita con pagamento rateale, lato cliente la faccenda diventa un tantino più complessa.

Questo perché occorre che l’acquirente:

  • Disponga di un account attivo su Amazon da almeno un anno
  • Abbia associato una carta di credito o debito valida (non prepagata), che abbia scadenza non prima di 20 giorni dopo la data di scadenza dell’ultima rata 
  • Presenti una buona cronologia di pagamenti sul Marketplace Amazon

Va inoltre ricordato che se si intende comprare un prodotto a rate e in seguito acquistarne un altro, sempre con pagamento rateale su Amazon, bisogna che venga prima ultimato il pagamento di tutte le rate del prodotto precedente.

Conclusioni

Quella del pagamento a rate è un classico esempio di formula win-win, dove a vincere sono tutti.

  • Vincono i seller che, gratuitamente e senza rischi, offrono una nuova soluzione di pagamento comoda e facilmente accessibile, aumentando così la platea di potenziali acquirenti
  • Vincono i clienti, che sono facilitati nell’acquisto di prodotti anche molto costosi e non hanno più l’obbligo di saldare immediatamente ed in un’unica soluzione l’intero importo
  • Vince Amazon (ovviamente), che va a rispondere all’esigenza di una fetta di mercato importante, che in assenza di questo strumento era solita rivolgersi agli store fisici 

E’ molto probabile, in ultima analisi, che lo scontrino medio risentirà positivamente di questa possibilità, proprio in virtù del fatto che sarà raggiunto un pubblico più ampio e variegato.

Insomma, Amazon non ne sbaglia più una?